^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 93 visitatori e nessun utente online

Il Quetzal splendente

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

 

Il Quetzal splendente o Trogone splendido (Pharomachrus mocinno) è un uccello appartenente alla famiglia Trogonidae. La caratteristica più evidente e stravagante del maschio è la colorazione iridescente delle penne della coda; la testa, il collo, il petto, la schiena e le ali sono color verde metallico, mentre il ventre è color rosso intenso. Il maschio ha anche un distintivo ciuffo di ispide piume verdi dorate in cima alla testa che formano una specie di cresta.

La femmina è molto simile nella colorazione ma meno appariscente rispetto ai maschi. La testa della femmina varia dal grigio fumo al bronzo ed è tinta di verde ai bordi. Il petto è a volte grigio o di una tonalità tenue di colore rosso molto meno vivace rispetto a quella dei maschi. Spesso il verde brillante che viene mostrato dai maschi è sostituito con toni marroni e toni giallo cuoio.

La lunghezza definitiva delle copritrici (circa 90 cm) è raggiunta dal maschio al terzo anno di età, ma il solo corpo del volatile raggiunge i 45 cm e i 200 g. Ha abitudini prevalentemente gregarie, eccetto durante il periodo della riproduzione. Depone una covata all'anno (raramente due) in cavità degli alberi, soprattutto nei tronchi fradici. Maschio e femmina collaborano nella cova delle due uova di colore celeste per circa venti giorni. I nidiacei rimangono nel nido una trentina di giorni.

Il richiamo del Quetzal splendente è molto forte e abbastanza particolare da poterlo riconoscere dagli altri uccelli della famiglia dei Trogonidi. Esso viene descritto come leggero, profondo, pieno e molto potente. Le femmine emettono versi più deboli e più tenui. Questi uccelli possiedono tuttavia molti richiami diversi a seconda della situazione che incontrano. Vocalmente più attivi nelle albe calme e nuvolose e nei pomeriggi nebbiosi, nei giorni di sole emettono pochi richiami e durante le giornate ventose quasi non producono suoni.

Questo uccello esotico, relativamente inattivo, vive nelle foreste montane di Messico, Guatemala, Honduras, El Salvador, Nicaragua, Costa Rica e Panama, tra i 1000 e i 3000 m di quota. Si nutre di sostanze vegetali ma anche di rane, invertebrati e lucertole. Tra il 2008 e il 2009, nello zoo della capitale del Chiapas, la regione più a sud nel Messico, sono nati dei pulcini di Quetzal splendente in cattività. Nel 2012 è diventato la mascotte di Ubuntu 12.10 (sistema operativo nato nel 2004, focalizzato sulla facilità di utilizzo).

Venerato presso i Maya e gli Aztechi, il Quetzal è il simbolo del Guatemala. Tale simbologia non è casuale: la tradizione locale lo considera simbolo di libertà poiché preferisce morire di fame piuttosto che vivere prigioniero. Le monete dello stato stesso, che nel 1924 sostituirono il Peso guatemalteco, hanno il suo nome in quanto le sue piume erano considerate talmente preziose da essere usate come moneta di scambio. Con le sue penne, il Quetzal ha ispirato il mito del serpente piumato e del dio Quetzalcoatl. (Foto: Wiki)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2017-03-08 13:50
Grazie Niki, ci fai sempre conoscere anche gli animaletti più lontanti e nascosti c09
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2017-03-05 14:17
Che meraviglia! c28