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Tutto dipende dall'apparato digerente!

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Il benessere dei piccoli mammiferi dipende in modo diretto dalla salute del loro apparato digerente. L’alimentazione corretta dei nostri animali da compagnia è di fondamentale importanza. Non serve solo a prevenire malattie gravi e a volte mortali, ma contribuisce anche in gran misura al benessere generale dei nostri amati animali. Conigli, porcellini d’India e cincillà si nutrono di piante: sono erbivori. In natura hanno una dieta molto frugale.

La loro alimentazione naturale a base di erbe e steli è molto strutturata e ricca di fibre grezze, ma fornisce poca energia. Per riuscire a sopravvivere con questa alimentazione hanno sviluppato un apparato digerente molto specializzato, che tuttavia può reagire con estrema sensibilità quando assumono alimenti sbagliati.

FIENO, FIENO E ANCORA FIENO

L’alimentazione ideale per conigli, porcellini d’India e cincillà dovrebbe essere costituita da piante con un’elevata percentuale di fibre grezze e proteine, ma con una bassa percentuale di carboidrati. L’alimento principale è il fieno che deve sempre essere disponibile in grandi quantità. Se l’alimentazione non contiene abbastanza fibre grezze, l’animale soffre di disturbi digestivi a causa del difficile transito del cibo nel tratto gastrointestinale. Ciò modifica a sua volta l’importantissima flora intestinale e ha come conseguenze: diarrea, timpanismo, stomaco sovraccarico e costipazione. Una grande quantità di fieno previene anche la formazione di cosiddetti bezoari. Si tratta di palline di pelo che si formano nello stomaco dei conigli e producono dei gas. Quando il piccolo mammifero si nutre di molto fieno, beve più acqua e previene in tal modo anche i calcoli renali. Il cibo a base di semi (di frumento, segale, avena e prodotti a base di mais) è molto ricco di amido. Provoca un abbassamento del ph nell’intestino crasso del coniglio e del porcellino d’India e inibisce la normale flora intestinale. Ciò sgombra letteralmente il campo a pericolosi batteri patogeni. Anche il cibo pronto, disponibile in commercio, non è adatto per l’alimentazione dei nostri conigli e porcellini d’India, che scelgono il cibo più grasso e dolce e lasciano indietro quello che contiene le salutari fibre grezze!

IL PROBLEMA DEL SOVRAPPESO

Un’alimentazione scorretta può portare all’obesità, le cui conseguenze sono ben note dalla medicina umana: malattie che colpiscono gli organi come il cuore, il fegato e il pancreas, che causano pressione alta, diabete e malattie articolari degenerative. Ai conigli obesi possono inoltre formarsi ferite croniche e dolorose alle zampe e ai porcellini d’India degli ascessi ai polpastrelli. Il coniglio può anche avere problemi cutanei, del pelo e addirittura essere infestato da vermi che possono metterne a repentaglio la vita, dato che l’obesità non gli consente una cura adeguata del pelo. Aumenta anche il rischio legato all’anestesia, qualora il nostro amato animale dovesse sottoporsi a un intervento. Ancora una cosa: la somministrazione di «drops» allo yogurt, al cioccolato o con le vitamine è sconsigliata a causa dell’elevato contenuto di grassi e di zuccheri: non è rispettosa delle necessità della specie!

AHI - PROBLEMI DENTALI!

Dato che i denti dei porcellini d’India, conigli e cincillà continuano a crescere tutta la vita, è fondamentale una costante abrasione, che avviene attraverso la lenta masticazione di rami e foraggio fresco. Se tuttavia non sono disponibili in dosi sufficienti, i denti possono assumere posizioni sbagliate e dolorose, che vanno corrette. In questo caso gli animali rifiutano spesso il cibo e possono subire forti perdite di peso con conseguenze talvolta mortali.

SUCCEDE ANCHE QUESTO: DIABETE E CATARATTA NEI DEGU!

In caso di alimentazione non rispettosa delle necessità della specie, anche il degu tende a soffrire di problemi dentali, flatulenza, diarrea e sovrappeso. Ogni tanto si osserva una cura eccessiva del pelo che può addirittura arrivare fino all’automutilazione. Quando la dieta è ricca di carboidrati o zuccheri, è possibile che si ammali di diabete. La comparsa della cataratta è molto frequente nei degu affetti da diabete, in alcuni casi gli animali possono diventare completamente ciechi. Non bisogna quindi dargli frutta, carote, semi e dargli solo semi poveri di grassi! Sono invece salutari per il degu: molto fieno, granulati con almeno il 15 % di fibre grezze, un po’ di foraggio fresco, miscele di erbe secche e molti rami da rosicchiare! Nello spirito del «prevenire è meglio che curare», stiamo attenti a quello che mettiamo nella ciotola del nostro amato animale! (Foto: Pinterest)

Fonte

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Commenti   

 
Perla
0 #3 Perla 2017-03-27 13:53
Si, ottimo su tutta la linea! c28
 
 
Nikiezorro
0 #2 Nikiezorro 2017-03-27 11:08
Grazie!
 
 
Susi
+1 #1 Susi 2017-03-26 20:30
Ottimo articolo c09