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Canarini: le malattie e i parassiti più comuni

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Quasi la metà dei canarini muore a causa dei parassiti, principalmente acari. Ve ne sono di diverse specie e causano diversi sintomi, ma hanno tutti in comune una caratteristica: infestano le gabbie che non vengono pulite a dovere. L'igiene della gabbia e di tutti i componenti presenti al suo interno è fondamentale per evitare la proliferazione. Purtroppo spesso le persone non si rendono conto dell'importanza di questo aspetto e passano superficialmente le sbarre con uno spazzolino o sostituiscono solo una parte del fondo, magari nemmeno ad intervalli regolari.

Molti non sanno che i posatoi cavi (quelli di plastica per intenderci) possono divenire un vero e proprio covo dove questi minuscoli ospiti si nascondono. I parassiti si annidano persino nelle mollette della biancheria usate per fissare l'insalata alle sbarre. Inoltre alcuni acari, agendo di notte (come l’acaro rosso), non vengono notati durante la giornata. Una prova della loro presenza consiste nello sbattere i posatoi su un foglio bianco: se si vedono una miriade di puntini rossi o grigi, allora c'è un problema da risolvere!

In generale, si consiglia di sciacquare periodicamente la gabbia sotto la doccia con acqua molto calda e cambiare la sabbia di fondo una volta la settimana. Lavare regolarmente beverini, mangiatoie e posatoi con candeggina o sapone per piatti, e cambiare il nido dopo ogni covata. Anche le zanzare rappresentano una seria minaccia per i canarini: non solo la loro puntura causa direttamente delle lesioni alla pelle, ma può trasmettere il terribile virus del vaiolo.

In estate si consiglia quindi di coprire ogni sera la gabbia con una zanzariera, e in generale di non collocare mai i nostri amici pennuti vicino ad acque stagnanti. Ma non ci sono solo i parassiti. Malattie infettive come vaiolo o salmonellosi, patologie dell’apparato respiratorio come asma o aspergillosi, malattie dell’apparato digerente come le enteriti batteriche… La lista è lunga ed è raccomandato consultare letteratura o siti web specializzati per la descrizione dei sintomi e dei rimedi.

In regola, un proprietario attento si accorge della comparsa di una malattia osservando quotidianamente il proprio animale. Un comportamento anomalo (ad esempio il ‘gonfiare’ il piumaggio o nascondere la testa sotto le ali) o sintomi sospetti (zampe che presentano irritazioni o punture di zanzara, perdita di piume, respirazione affannosa, dissenteria, ecc.) sono campanelli d'allarme da non sottovalutare. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2017-05-10 08:45
Mi fa tanta tristezza vedere questi splendidi uccellini (non solo questi....tutti !) in gabbia ma questi consigli sono davvero ottimi per chi, malgrado tutto, decide di averne uno. Complimenti Niki! c04
 
 
Susi
0 #1 Susi 2017-05-04 20:48
Dolcissimi questi canarini, ma non riuscirei mai a tenere in gabbia un uccellino....