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L'otocione, un divoratore di insetti

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Oltre alle orecchie, fra le volpi solo il fennec le ha più grandi in proporzione al corpo, sono anche i denti e la dieta a fare di questa volpe africana un caso a parte dalle altre. Sebbene si trovi in genere nei pressi dei grandi branchi di ungulati come zebre, gnu, bufali, l'otocione (o volpe dalle orecchie di pipistrello) è il solo canide le cui prede non siano in gran parte costituite da mammiferi. I denti dell'otocione sono relativamente piccoli, ma possiede da quattro a otto molari in più.

Il grande muscolo digastrico è ancorato alla mascella inferiore mediante una protuberanza a gradino ed è usato per una masticazione rapida. La dieta comprende frutta, scorpioni ed occasionalmente mammiferi e uccelli, ma è costituita all'80% da insetti, in particolare da termiti e da scarabei stercorari. Dal momento che questi insetti abbondano dove numerosi sono gli ungulati, l'otocione rimane dipendente dai mammiferi per il cibo nonostante la sua dieta a base di insetti.

Le termiti di cui si nutre, che possono costituire oltre il 70% della sua dieta, vivono sotto terra, ma vengono in superficie in grandi gruppi, per raccogliere piccoli fili d'erba (e qui vengono catturate dalle volpi) che abbondano principalmente nei luoghi dove pascolano i grandi ungulati. Gli stercorari si nutrono dello sterco degli ungulati, e depositano le uova in palle di sterco che le femmine seppelliscono. Gli otocioni mangiano sia gli adulti che le larve che localizzano dal suono che i bruchi emettono nel rosicchiare la palla di sterco per uscirne. In questo l'otocione è ben assistito dalle sue orecchie larghe fino a 12 cm.

Per quanto concerne la riproduzione, l'otocione forma in genere delle coppie che vanno ad abitare una tana da loro stessi scavata, ma v'è stato un caso di un maschio con due femmine, ed uno di una assistenza della prole in comune. I cuccioli (di solito 2-5) nascono dopo una gestazione di 60 giorni. I giovani raggiungono la taglia degli adulti dopo quattro mesi, e per la loro presenza i branchi possono contare fino a 12 individui. La ricerca del cibo è condotta in genere dai singoli individui.

Le aree di ricerca del cibo si sovrappongono notevolmente, ed i rapporti fra i vari gruppi variano da una pacifica mescolanza ad una aperta aggressività. Due o tre tane sono a volte raggruppate entro poche centinaia di metri, probabilmente una conseguenza della disponibilità locale di suolo e vegetazione. L'area nota dei singoli territori varia da 0.5 a 3 kmq. La densità di popolazione può arrivare a 10 individui per kmq, ma è di solito di 0.5-3 individui per kmq. (Foto: G+)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2017-06-12 19:53
Bella questa presentazione, non ne sapevo veramente gran'chè del Fennec che trovo simpaticissimo c09
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2017-06-10 11:34
Ho sempre trovato gli Fennec adorabili con le loro grandi orecchie c36