^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 154 visitatori e nessun utente online

Il Pastore delle Brie: generoso e obbediente

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

È un cane conosciuto da alcuni secoli, originario dell'Oriente, molto diffuso nella Francia. Già Carlo Magno allevava dei ‘bergères de Brie’, che nel corso dei secoli si sono guadagnati una meritata popolarità per la loro intelligenza, la loro eleganza (nonostante il ceppo contadino), il naturale istinto nel difendere la proprietà. La sua storia è quindi ricca di aneddoti e di storie singolari, essendo stata la razza prediletta di molti personaggi storici noti. Rustico e saggio, acuto e simpatico, nella guerra ‘15-’18 questo cane ha svolto un ruolo importante.

Nell’esercito francese, infatti, fu utilizzato per il sensibilissimo udito, che permetteva di mettere anzitempo in allarme le sentinelle, e anche per la formidabile capacità di scoprire i feriti nei luoghi più inaccessibili. Il Pastore delle Brie, o Briard, è dotato di pelo ruvido (lungo dai 5 ai 7 cm), caprigno, che gli consente di sopportare agevolmente climi freddi e piovosi. Dell’acqua egli è, anzi, molto amico: è ottimo nuotatore e un breve addestramento può farne un perfetto cane da salvataggio. Non va tosato.

Cane di buona taglia, agile, muscoloso e molto ben proporzionato. L'andatura è elegante. L'altezza per i maschi è di 62-68 cm e per le femmine 56-64 cm. Il peso medio si aggira attorno ai 30 chili. Le sue qualità estetiche, ammirate per la prima volta nell’esposizione parigina del 1886, non hanno subito mutamenti: sono fatte di barba, di baffi, di sopracciglia a cespuglio, di occhi buoni (se si riesce a individuarli tra il pelo) e scuri con espressione intelligente, di una rozza incantevole dignità.

Si tratta di un cane molto forte e determinato che va educato fin da piccolo. Non richiede necessariamente un regolare addestramento, ma polso fermo che sappia contenere eventuali tendenze a essere dominante. Per sfogare la sua innata esuberanza, molti proprietari l'hanno avviato alla carriera nell'agility dog. Sono ammessi tutti i colori uniformi, ma raccomandabili solo le tinte scure. Penalizzati sono il nero e il fulvo non abbastanza caldi. Da squalifica il bianco, il marrone e il mogano.

Sostanzialmente è considerato un cane bonario e gentile, adatto alla convivenza coi bambini. Gradisce vivere all'aperto. In alcuni soggetti è rimasto l'antico istinto di pastore e di guardiano, ma in altri, selezionati per la compagnia, è comparsa un'evidente timidezza verso gli estranei. Nel suo complesso è un cane molto bello, decorativo, generoso e buono. Gli americani lo hanno definito “il cane che restituisce dieci volte di più l’affetto che gli è dato”. Predilige un'alimentazione semplice fatta di carne, riso bollito e verdure. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Nikiezorro
+1 #2 Nikiezorro 2017-06-18 10:48
È anche una delle mie razze preferite *ridere
 
 
Susi
+1 #1 Susi 2017-06-16 21:11
Una delle mie razze preferite: Grandi, pelosi e divertenti. Tanti anni fà, con la nostra Titti (incrocio Bergamasco e Bobtail), abbiamo fatto agility e l'allenatore aveva un Briard fantastico c36