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Furbizia corvina

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La grande adattabilità e la pronta intelligenza di molti dei tipici Corvidi neri (genere Corvus) può in parte rendere conto dell'ampia distribuzione su quattro continenti. Ad ogni modo, l'intelligenza incide sulla versatilità del comportamento alimentare che ha permesso loro di sopravvivere in ambienti difficili come il deserto, la tundra e le città. Studi sperimentali con dei corvi imperiali hanno dimostrato che in condizioni controllate essi possono 'contare' fino a cinque o sei.

Questa specie e la taccola (Coloeus monedula) hanno dato risultati migliori rispetto ai pappagalli, ai piccioni ed ai polli in semplici esperimenti ideati per misurare l'intelligenza. I corvi in natura sembrano usare l'intelligenza con buoni risultati nella ricerca del cibo. Per esempio, le cornacchie nere hanno imparato a gettare molluschi d'acqua dolce dall'aria sul terreno per aprirli e raggiungere il corpo molle. I gabbiani reali gettavano ripetutamente i molluschi sul fango soffice, ma le cornacchie furono più leste nell'imparare a selezionare le superfici più dure.

Un altro esempio fu riferito da un guardiacaccia che doveva determinare la. localizzazione dei nidi di fagiano con covate di uova. Ritornando sui nidi già visitati trovò che molti erano stati depredati dalle cornacchie lungo parecchi metri di siepe. Osservazioni successive hanno dimostrato che le cornacchie nere avevano imparato ad osservare il guardiacaccia al fine di ottenere informazioni sulla posizione dei nidi.

Sono state riferite altre situazioni in cui corvi imperiali, cornacchie nere e taccole hanno depredato nidi di gabbiani o uccelli da preda durante i brevi periodi in cui venivano abbandonati perché gli occupanti erano disturbati a causa della presenza di birdwatchers nelle vicinanze. Tuttavia, i nidi di alcuni dei più rari uccelli da preda come le aquile sono più facilmente disertati dagli occupanti iniziali a causa del disturbo umano che non a causa della pressione predatoria delle cornacchie. (Foto: Wiki)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2017-06-28 14:01
Sono sempre rimasta affascinata dall'intelligen za di questi uccelli...