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Dal colore verde brillante, il Geco del Madagascar ha il corpo più affusolato di quello dei suoi 'parenti' e occhi a palla neri e sporgenti. Lungo dai 22 ai 30 cm, è il più grande dei gechi diurni e anche lui possiede zampe che terminano con 'manine' provviste di cinque dita con tanto di polpastrelli (larghi) muniti di setole molto fini che formano delle vere e proprie 'lamelle adesive'. Con queste lamelle riesce ad aderire a qualunque superficie, anche appeso a testa in giù. Normalmente non soffre di malattie particolari e la vita media è di circa 10 anni.

Il Geco del Madagascar è ovviamente è un gran arrampicatore; per far perdere aderenza ai suoi polpastrelli adesivi, spruzziamolo con acqua nebulizzata per poterlo catturare meglio quando vogliamo prenderlo in mano. Particolarmente curioso è anche molto agile e tiene molto al suo territorio: per questa ragione è bene non mettere mai vicini nello stesso terrario due soggetti maschili, a meno che il terrario non sia sufficientemente grande (almeno due metri di lunghezza). In ogni caso, per ogni maschio conviene inserire nella 'colonia' almeno due femmine.

Si tratta di un animale molto interessante da osservare, ma non aspettiamoci attenzione o collaborazione: se ci avviciniamo, è probabile che lui si limiti a fuggire spaventato. Comunque, dopo qualche tempo, imparerà a riconoscerci e non avrà più paura di noi. Poiché arriva a ca. 25 cm di lunghezza, per ospitare un maschio e due femmine occorre un terrario di almeno un metro di lunghezza, 50 cm di profondità e un metro e mezzo di altezza. Devono esserci tronchi e piante sui quali possa arrampicarsi e soprattutto una piccola vasca alla quale possa abbeverarsi, meglio ancora una fontanella.

La temperatura non deve mai scendere sotto i 20 gradi. Normalmente quella adatta è fra i 24 e i 30 gradi. Comunque, a differenza degli altri gechi, il nostro sauro non ha bisogno di fare bagni di sole e anzi, ogni tanto, ama sdraiarsi all'ombra. Muniamo il terrario di un coperchio e di fori per l'areazione: ha la tendenza a scappar via! Molto importante è l'umidità, che non deve mai scendere sotto il 40%. Meglio spruzzare acqua nebulizzata almeno 2-3 volte al giorno. Sistemare nel terrario delle piante vive per mantenere alto il tasso di umidità. Indispensabile una lampada UVB.

Il Geco del Madagascar mangia sostanzialmente insetti: grilli, mosche, cicale, bruchi, tutto quello che trova, ma da adulto gradisce anche la frutta. Pertanto, nella sua dieta quotidiana, gli insetti non devono mancare. In natura, mangia ovviamente piccole prede vive: per abituarlo alla nuova alimentazione dobbiamo farlo gradualmente. Le femmine depongono una o due uova durante tutto l'anno: appena le vediamo, mettiamole al sicuro per evitare che la madre - come spesso avviene in natura - le mangi.

Prima che le uova si schiudano possono passare 2 o 3 mesi, a seconda della temperatura. Durante questo periodo teniamo il tasso di umidità intorno al 60%. Al momento della nascita, i piccoli sauri misurano circa 5 cm, coda compresa: se decidiamo di allevare in terrario una coppia di gechi che si riproduce, ricordiamo di dare ai piccoli da mangiare una volta al giorno omogeneizzati alla frutta. Importante risulta essere una corretta integrazione di calcio e vitamina D, soprattutto per le femmine e i giovani soggetti. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Perla
+1 #2 Perla 2017-11-01 11:41
Pure qui condivido il pensiero di Susi *lingua
 
 
Susi
0 #1 Susi 2017-10-29 19:35
Ad ognuno il suo..... ma personalmente trovo che questi bellissimi e interessantissi mi animali dovrebbero essere lasciati nel loro mondo naturale.