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Pinguini a rischio a causa di El Niño

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Le temperature più calde dell'Oceano Indiano stanno mettendo a rischio la sopravvivenza del pinguino reale. L'allarme viene da uno studio pubblicato su Nature Communications, che sottolinea come a causa delle conseguenze di El Niño e dei cambiamenti climatici questi animali sono costretti a coprire distanze sempre più lunghe per procurarsi il cibo. I ricercatori hanno seguito gli spostamenti dei pinguini reali delle Isole Crozet, un arcipelago nell'oceano Indiano meridionale, per 16 anni, dal 1994 al 2010.

Durante i mesi estivi questi pinguini nuotano verso il fronte polare, l'area dove l'aria calda dei tropici incontra quella fredda, una zona ricca di prede per questi uccelli. La distanza percorsa è rimasta invariata fino al 1997, data del maggiore episodio di El Niño mai registrato. In quell'anno, proprio a causa del Niño, la temperatura dell'oceano è salita di un grado oltre la media, con conseguenze anche sul fronte polare, che si è spostato di 130 chilometri, allungando così non solo il viaggio di andata ma anche quello di ritorno.

E oltre a dover coprire una distanza maggiore per procurarsi il cibo, questi uccelli dovevano anche tuffarsi più in profondità. Non tutti i pinguini sono riusciti a sopravvivere ad un cambiamento così importante: in quell'anno la popolazione di pinguini delle Isole Crozet è diminuita del 34%.

El Niño è un fenomeno naturale e nonostante molte ricerche non è ancora chiaro se i suoi cicli sono stati alterati dai mutamenti climatici, tuttavia il fatto che esso causa una tale moria di pinguini per l’aumento della temperatura delle acque oceaniche deve far pensare su quello che sembra diventare una costante indipendentemente da El Niño stesso, ossia l’aumento generalizzato delle temperature dei mari del mondo. (Foto: Yahoo)

Fonte

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Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2015-11-12 22:01
Poverini *piangere *piangere