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L'asma felina

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I gatti soffrono di frequente di quella che chiamiamo asma felina, e nella maggior parte dei casi i ricercatori veterinari sono altrettanto perplessi. I sintomi dell'asma nei gatti sono molto simili a quelli che si riscontrano nell'uomo: innanzitutto difficoltà respiratorie. I gatti asmatici inoltre 'starnutiscono' e possono avere una tosse che a volte sembra farli soffocare. Se ha delle difficoltà respiratorie, il gatto sta con il collo proteso e inspira ed espira rapidamente con la bocca aperta.

L'asma non è l'unica malattia che causa un problema respiratorio, quindi né noi né il veterinario dovremmo presumere immediatamente che sia la causa. I sintomi dell'asma felina possono presentarsi all'improvviso ed essere molto gravi, e fare una certa impressione. Come una persona asmatica che ha la sensazione di non riuscire a respirare, il micio può farsi cogliere dal panico. In questi momenti dobbiamo fare tutto il possibile per alleviare lo stress, e il modo migliore è non aggiungere altri motivi di stress: non è questo il momento di acchiapparlo e costringerlo ad entrare nel trasportino. Prima lasciamo che si calmi.

Se è la prima volta che il gatto mostra dei problemi respiratori, portiamolo immediatamente dal veterinario o a un pronto soccorso veterinario (se l'ambulatorio è chiuso nel weekend o nei giorni festivi). Avvertiamo del nostro arrivo in modo che siano pronti, e prepariamoci a un'attesa stressante mentre il personale indaga sulle cause del problema. I gatti con difficoltà respiratorie sono piuttosto fragili: un eccesso di manipolazione può peggiorare la loro condizione e portarli perfino alla morte.

Certamente noi e il veterinario vogliamo conoscere la causa del disturbo e iniziare immediatamente la cura, ma spesso la soluzione migliore è che il veterinario risolva alla svelta ogni problema evidente, come un'ostruzione delle vie aeree o la presenza di liquido attorno ai polmoni, ed eviti le manipolazioni eccessive, dando ai farmaci e al tempo il modo di agire. Nei casi più seri, il gatto può aver bisogno di ossigeno tramite una mascherina o una tenda a ossigeno fino a quando si stabilizza ed è maggiormente in grado di sopportare altre cure o esami diagnostici.

Se il veterinario ha diagnosticato l'asma, probabilmente prescriverà delle medicine che aiutano ad alleviare i sintomi. Ogni volta che il gatto ha dei problemi respiratori, diamogli la medicina, se possiamo farlo senza aumentare il suo stato di stress. In caso contrario, aspettiamo che si calmi. Nel frattempo contattiamo il veterinario e descriviamogli i sintomi chiedendogli se il gatto deve essere portato in ambulatorio per le cure. In questo caso, usiamo il trasportino nel quale il micio si sente a suo agio e, una volta arrivati all'ambulatorio, andiamo subito alla reception per una valutazione.

Il veterinario o qualcuno del suo staff possono stabilire la gravità dell'attacco e, se è accertata, al micio possono essere somministrati subito i farmaci e l'ossigeno che dovrebbero aiutarlo a sentirsi meglio. Fondamentalmente alla base dell'asma felina c'è una predisposizione genetica. In questi gatti la continua inalazione degli allergeni spesso responsabili delle crisi, provoca poi i sintomi. Il problema è che l'asma è una patologia progressiva, curabile, ma non guaribile, che significa che con la terapia posso migliorare la sintomatologia delle crisi, ma che non posso impedire del tutto alle crisi di ripresentarsi.

È, quindi, essenziale ridurre al minimo l'esposizione alla polvere (usiamo una lettiera che ne produca poca e una cassetta igienica senza coperchio), al fumo, a sostanze spray e ad altri irritanti. Principalmente la terapia dell'asma felina si basa sulla somministrazione di cortisonici e di broncodilatatori in fase acuta, il cui dosaggio andrà concordato con il proprio veterinario tenendo conto della gravità della situazione, dell'età del soggetto e del suo stato. Il cortisone potrà essere somministrato anche tramite aerosol, ma qui molto dipenderà dall'indole del gatto in questione. Teniamo orecchie e occhi aperti e restiamo a stretto contatto con il veterinario in modo da conoscere le ultimissime novità riguardo a cause, prevenzione e cure dell'asma felina. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2015-09-26 18:51
l'asma è proprio una brutta cosa, non pensavo potessero soffrirne anche i mici *scioccato