^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 57 visitatori e nessun utente online

L'enigmatico linguaggio degli odori

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Il gatto possiede un olfatto decisamente più sviluppato del nostro e abbiamo solo iniziato a comprendere la reale importanza che gli odori rivestono nel suo mondo. Il corpo di Micio è disseminato di ghiandole odorifere: sotto il mento, sulle guance, ai lati della bocca, sulla fronte, lungo la coda e persino fra le dita. Esse producono un odore che la maggior parte di noi non è in grado di percepire ma che arriva forte e chiaro agli altri gatti. Quando un gatto strofina la guancia o tutto il corpo contro il proprietario, tutti noi percepiamo il messaggio tattile ma in molti perdiamo completamente quello odoroso che lo completa.

Questo succede perché non abbiamo un olfatto abbastanza sviluppato. Quando un gatto si strofina contro un suo simile, vi lascia un po’ del proprio odore e, al tempo stesso, ne prende un po’ dell’altro, mescolandoli. Strofinarsi è un chiaro segnale di amicizia. Per un gatto questo miscuglio di odori è il profumo della famiglia o di casa. Riveste quindi un’importanza fondamentale. Noi umani riconosciamo gli amici alla vista, mentre per Micio l’odore è l’inconfondibile carta d’identità di amici e nemici.

Per questo un membro della famiglia con l’odore sbagliato può essere percepito come ostile o estraneo. Un gatto che è stato dal veterinario e puzza di quell’odiato luogo può essere considerato un intruso da parte di chi è rimasto a casa, e di conseguenza attaccato. L’aspetto è quello giusto ma l’odore no. Lo strofinamento è usato anche per marcare il territorio di casa ed estenderci il messaggio amichevole. Se osserviamo Micio con attenzione noteremo che spesso si strofina contro i mobili e talvolta anche contro le porte.

Conoscere i luoghi in cui è solito strofinarsi può rivelarsi utile nel caso sia sottoposto a forte stress. Anche lavarsi svolge il doppio ruolo di messaggio tattile e olfattivo perché il pelo di chi riceve il “trattamento” si impregna della saliva e quindi dell’odore dell’altro. Leccarsi a vicenda è segno di profonda amicizia, i nemici di sicuro non lo fanno! Per questo, se il nostro gatto insiste nel leccarci, resistiamo al fastidio e prendiamolo come un omaggio all’amicizia che ci unisce.

CONSIGLIO FELINO

Se adottiamo Micio in un gattile, chiediamo di poter portare via la sua coperta e quanto ha nella cuccia – ovviamente impegnandoci a restituire tutto, ben lavato – in modo che quella nuova abbia un odore familiare. Se, invece, non viene subito via con noi, portiamo al gattile ciò che userà nella sua nuova casa, in modo che ci si abitui. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2017-01-22 14:50
Bellissima Missi c36
Ottimo l'articolo e anche il consiglio felino
 
 
Susi
+1 #1 Susi 2017-01-16 19:40
Sorprendenti questi dettagli sull'olfato dei nostri mici. Pensavo di sapere quasi tutto su di loro, ma tu Niki, ci insegni sempre qualcosa di più e i consigli sono ottimi.
Mi ha colpito anche questa foto che hai scelto, la nostra 21enne principessa Missi (con la quale ho appena scambiato un sacco di fuse) nei suoi anni migliori c07