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Quanto cacciano i gatti domestici?

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Il nostro gattino ronfa tutto il giorno e quando ci vede si gira sulla schiena e fa le fusa? Bene, da oggi, grazie ad una recente analisi condotta da studiosi dell'Università della Georgia (USA), sappiamo che quando il nostro piccolo felino esce di casa mostra un altro volto: quello dell'abile e infaticabile predatore! Per raggiungere questo scopo, è stata utilizzata una speciale videocamera miniaturizzata che è diventata una sorta di 'terzo occhio' dei mici spiati. I risultati sono stati veramente sorprendenti.

"Abbiamo scoperto che circa il 30% dei gatti campionati sono riusciti a catturare e uccidere la preda", ha dichiarato Kerrie Anne Loyd dell'Università della Georgia "e che i gatti uccidono una media di circa un animaletto ogni 17 ore passate all'aperto. È stato anche sorprendente scoprire che i gatti hanno portato a casa solo il 23% delle loro uccisioni". I gatti domestici uccidono una grande varietà di prede: lucertole, uccelli, scoiattoli, rane e piccoli serpenti. Le prede preferite sono i volatili: sul totale degli animali cacciati, gli uccelli rappresentano quasi il 15%.

Se tutti i mici del mondo riuscissero a cacciare piccoli animali tenendo i ritmi emersi da questo studio, si potrebbe dire che i gatti sono davvero una naturale minaccia per alcune specie. George Fenwick, presidente dell'American Bird Conservancy, ha commentato: "Se estrapoliamo i risultati di questa ricerca (includendo i gatti selvatici) troviamo che i gatti stanno probabilmente uccidendo in USA più di quattro miliardi di animali all'anno, di cui almeno 500 milioni di volatili. I gatti cacciatori sono una delle ragioni per cui alcune specie americane di uccelli sono in declino".

La ricerca dell'Università della Georgia si è basata su una media di 37 ore di filmati per ciascuno dei 55 gatti analizzati: praticamente ogni felino è stato seguito per un tempo equivalente a due giorni e due notti. Facendo una media su tutti i mici seguiti, si può affermare che a un gatto a cui è permesso di uscire di casa alcune ore al giorno riesce ad uccidere più di due animaletti a settimana. Ma i gatti non sono esclusivamente una minaccia verso altri animali. Il loro coraggio e la loro spregiudicatezza, uniti ad un'agilità fuori dal comune, mettono a rischio anche la loro vita stessa. Infatti, durante le riprese nascoste, questi piccoli ninja a quattro zampe, sono andati incontro a vari rischi. Ecco i più comuni:

- attraversare le strade (45% dei gatti spiati)
- incontrare gatti randagi (25%)
- bere e mangiare sostanze sconosciute (25%)
- esplorare condotte e fognature (20%)
- entrare in spazi angusti con il rischio di rimanere intrappolati (20%).

Un altro studio che arriva dall'Australia - pubblicato sulla rivista Biological Conversation - stima che i gatti selvatici uccidono 316 milioni di uccelli l'anno, mentre quelli domestici ne uccidono 61 milioni. Oltre il 99% dei volatili vittime sono uccelli nativi. "Tutti sanno che i gatti uccidono gli uccelli, ma questo studio mostra che su scala nazionale il livello di predazione è stupefacente, e rischia di accelerare il declino di molte specie", scrive il responsabile dello studio, John Woinarski della Charles Darwin University, Research Institute for the Environment. Ricerche precedenti hanno studiato l'impatto che i gatti hanno sui mammiferi australiani, ma questa è la prima ricognizione del loro impatto sugli uccelli, spiega.

I ricercatori hanno combinato dati di numerosi studi precedenti e questo il primo studio a esaminare l'impatto dei felini su scala nazionale sugli uccelli. "Abbiamo anche esaminato i tratti che rendono un uccello più vulnerabile: sono più a rischio gli uccelli di piccola-media grandezza, quelli che nidificano e cacciano a livello del terreno, e quelli che vivono in isole remote o in zone aride. Gli scienziati stimano vi siano circa 11 miliardi di uccelli nativi in tutta Australia, il che indicherebbe che i gatti uccidono ogni anno il 4% della popolazione. "Abbiamo accertato che i gatti uccidono 338 specie di uccelli nativi, di cui 71 specie minacciate", scrive ancora Woinarski.

Secondo il Commissario per le Specie Minacciate, Sebastian Lang, i dati sono molto preoccupanti. "Questa nuova ricerca sottolinea la necessità di continuare a intervenire per ridurre l'impatto dei gatti sulla nostra biodiversità nativa. È anche alto il numero di uccelli uccisi dai gatti domestici e vanno elogiati i padroni che circoscrivono i movimenti dei loro gatti invece di lascarli liberi di uscire, specie di notte. "I padroni di gatti possono ridurre il loro impatto sterilizzandoli e tenendoli dentro casa, o in aree contenute", ha aggiunto. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2017-10-29 19:30
Cifre davvero impressionanti *scioccato
Ma colpevolizzare solo i gatti mi sembra un pò esagerato.... per me resta l'uomo il più grande pericolo per tutta la natura *piangere
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2017-10-23 13:37
Allucinante! Mi consola pensare che i nostri mici sono castrati/steril izzati e non escono di notte....al meno, in parte, evitiamo di contribuire alla mattanza......